00 08/07/2005 09:39
Come e dove trovare il fattore discriminante? Questo è il problema!

L'amico geovologo, nel post pubblicato ieri nel 3D su "La salute mentale dei Testimoni di Geova", post che vale oro e consigliamo di leggere e rimeditare più volte. Scrive fra l'altro...

«Cetnar cita Conrad Franke, sorvegliante di filiale tedesco (un alto dirigente della Torre di Guardia) che racconta come, a causa di questa credenza, durante la seconda guerra mondiale alcuni Testimoni che si ritenevano della classe terrena si rifiutarono di entrare nei rifugi durante gli attacchi delle forze aeree inglesi. Mentre leggevano il loro testo quotidiano, una bomba li colpì in pieno, uccidendoli quasi tutti subito. Questa e simili esperienze provocarono una riconsiderazione e, più tardi, una revisione della credenza

Il neretto evidenziante è mio.
Dunque, anche a problemi estremi, come quello di perdere la vita in base a una credenza sbagliata, il... diciamolo Coetus internationalis Testimoniorum, cioè la base, l'insieme dei Testimoni, invece di ricavarne ciò che ne ricaverebbero altri (la percezione della inettitudine dirigenziale a capire la Bibbia), si adatta a semplici "riconsiderazioni" e semmai, dopo un certo tempo a "revisioni di quella credenza".

Ora qui c'è bisogno di uno psichiatra, o di un aiuto straordinario della Bibbia, di Dio benedetto che ci parli dal cielo come al Battesimo di Cristo o sul Tabor, vedete voi... che indichi ai nostri fratelli TG IL CRITERIO PER DISCRIMINARE dove è giusto continuare a parlare di fede e chinare la testa e dove prendere coscienza che si è in mano a gente che non è il Canale di Dio. Quindi dove è giusto che i TG abbozzino e restino soggetti alla WT e dove invece E' GIUSTO CONVENIENTE SALUTARE che la salutino uscendo dalla Torre.

Ad una mente normale vicende come quella suddetta (che poi sappiamo non essere l'unica) e in genere tutte quelle che hanno giustamente esposto i poveri TG al ridicolo per la dabbenaggine e/o improntitudine della Dirigenza che giocava a "bordeggiare" gabellando il suo dire come verdetto che proveniva dal "Canale-angeli-Gesù Cristo-Geova", non farebbero ripiegare su semplici "riconsiderazioni" e "revisioni" ma costituirebbero la spia indubbia che la WT non sa quello che dice. Dal che un TG con tale mente ricaverebbe sia la sua immediata liberazione interiore ed esteriore dalla tirannia psicologica della Torre, sia la delegittimazione della WT dal ruolo di Canale di Dio.

Invece, appunto, nella massa generale non avviene. La massa geovista resta perplessa e attende fiduciosa che Geova spiegherà.
Attesa che come sappiamo non viene delusa. Geova, ovvero la Società, prima o poi fornisce una razionalizzazione (biblica si capisce!) della vicenda e sostituisce quella "verità" con un'altra.
Sono pochi i TG a intuire che ciò che viene sostituito, agli occhi della stessa Società, non è la verità vera ma solo un altro tentativo suggerito dal bordeggio.
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est modus in rebus